venerdì, 07 agosto 2009 ~ 12:56
♫ listening: U2 - The Fly
√ mood: incazzata, ma nera
Vorrei che la smettessero, dio santo, che la smettessero tutti. Non capisco cosa ci sia di tanto difficile da capire: IO MEDICINA NON LA VOGLIO STUDIARE. NO. N. O. ENNE. O.
E anche quando penso di aver messo le cose abbastanza in chiaro, quando mi sento sicura e mi FIDO degli altri perché lo sanno che sono categorica sull’argomento e non ho intenzione di cambiare idea, ecco che di nuovo rispunta fuori, come un dannato fungo rompicoglioni: ma sai, ormai ci sono settori in cui troveresti facilmente lavoro, non dico medicina di base – no, ci mancherebbe, perché due generazioni di medico di base in una famiglia non sono abbastanza – ma sai, se ti piace stare al computer ci sarebbe radiologia, “lì devi lavorare tanto con il computer e altri macchinari”. Come se mi bastasse rimanere davanti ad uno schermo per essere soddisfatta. Ma allora tanto vale che mi faccia assumere in uno zoo, come attrazione, e mi faccia chiudere in una gabbia a fissare uno scatolotto a forma di monitor, anche spento, anche finto, fatto di cartone, tanto è l’involucro quello che conta. Massì, e poi prendiamo tranquillamente la gente per il culo trattandola come se le sua aspettative per il futuro, i suoi sogni, le sue aspirazioni non fossero altro che un capriccio momentaneo. “Ah, sì, grafica. Se sei contenta tu…”
Non ho capito, qual è il problema? Da quando non è più una decisione mia? Non posso essere presa abbastanza sul serio, quando dico che voglio disegnare fumetti? Neanche quando passo i miei momenti liberi su manuali di disegno o libri di storia dell’arte? Quando metto da parte i soldi per comprare pennelli, acquerelli, carta buona, pennini e pennarelli? Quando piango, bestemmio e stringo i denti perché non riesco a raggiungere i risultati che vorrei, e soffro ancora di più ad essere etichettata come bambina, perché non hanno idea della mia serietà e determinazione e mentre fanno sì da una parte, sotto sotto non vogliono altro che sia una fase passeggera e si domandano perché non finisca, quando finirà, in modo da poter cominciare a parlare di cose serie.
Sono diciottenne e pienamente padrona delle mie facoltà mentali, per quanto strano possa sembrare.
E ho intenzione di farmi pubblicare su quella rivista, dovessi sputare sangue per riuscirci.
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commenti ~Oushi
mercoledì, 20 maggio 2009 ~ 17:25
♫ listening:Tevin Campbell - Stand Out
√ mood:ansiosa
Se la
Oria-scOria non la pianta di continuare a chiamarmi per cognome con quella stupidissima OOOOOOOOO apeeertaaaaa giuro che la prossima volta che mi chiama alla lavagna, la scarpata nel culo gliela tiro veramente.
Bah, speriamo solo che non mi inchiappetti in fisica.
Il mio futuro prof di matematica avrà un gran bel daffare l'anno prossimo, eh sì~
Comunque, aggiorno un po' per non far marcire questo bel posticino, e anche perché altrimenti me ne dimentico e finisce che lascio una schiera di povere anime a tormentarsi per cinque settimane sulla mia improvvisa scomparsa.
Giusto per far mente locale, vi ricordate il progetto Leonardo? Sì?
Ecco,
lunedì prossimo parto, e tornerò il 27 giugno, giusto in tempo per poter vedere le fanart uberporn su dA alle quali i minori di 18 non possono accedere.
Guh
L'idea sarebbe stata di cambiare anche template prima di andare via, ma al momento la tablet sembra non voler collaborare. Perché sono narcisista e voglio fare un template con un mio disegno, yay.
Sembra che a breve riuscirò anche a mettere le mani sui tanto agognati arretrati di Saiyuki, e ho ordinato anche il numero 16 di reborn.
Interessante come la gente mimi dimostrazioni di affetto perché vuole scroccare manga, eh Alice? Ma ti lovvo lo stesso, tu e i tuoi sogni strambi, soprattutto quelli coi criceti <3
È inutile che pensate che sono circondata da persone strane, perché è vero.
E sempre sul fronte fumetto, devo purtoppo constatare che i miei dindini accumulati con tanto tempo e sofferenza si stanno rapidamente volatilizzando in forma di Skydoll, ma non sono affatto dispiaciuta della cosa, anzi. E ho deciso che non comprerò Soul Eater, fosse l'ultima cosa che faccio.
INSOMMA FA CAGARE, diaciamocelo (come disegni intendo, anche se neanche la trama mi sconfinfera più di tanto ormai, ne ho i maroni pieni degli soliti schemini da shonen triti e ritriti.).
D'ora in poi eviterò accuratamente di comprare qualsiasi cosa che non sia disegnata in maniera accettabile. E che cazzo, un po' di coerenza diamine. Capisco che il manga è tutta una montatura commerciale pensata a tavolino e senz'anima, nel 90% dei casi e specialmente negli ultimi tempi, ma essendo
fumetto il suo canale di comunicazione non dovrebbe essere il disegno? Ma se non si riesce a distinguere un culo da una faccia, allora che cosa dovrei pensare?
Ah sì, poi ho anche uno spazio su deviantART -->
QUI. Mi diverto
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commenti (4) ~Oushi